Descrizione dell'opera
Il salterio è il libro di preghiera preferito dalla tradizione cristiana, che ha scoperto in esso una sorgente straordinaria di ispirazione. I Padri della Chiesa ne hanno sempre raccomandato l’utilizzo ai propri fedeli.
L’autore si sofferma sulla rilettura cristiana dei salmi realizzata dalla tradizione spirituale sin dalle origini della Chiesa, con un’attenzione particolare alla letteratura mistica. A commento dei salmi propone numerosi passi dei Padri, attinti non dai grandi commentari, ma dall’esposizione quotidiana della fede (omelie, opere ascetiche), allargando saltuariamente il campo anche ad autori successivi, a figure spirituali di grande spessore della storia della Chiesa.
Nel volume secondo l’autore propone i salmi 41-88. Per ogni salmo preso in esame, dopo una breve presentazione di carattere storico-critico, Bonato si inoltra nella rilettura cristiana in due fasi: nella prima offre gli spunti di meditazione tratti dai vari autori; nella seconda, denominata Applicazione, accenna alla rilettura mistica o altre interpretazioni che hanno esercitato un certo peso nella tradizione.
Sommario
II. L’amore inesauribile di Dio. Preghiere per la conversione. Nella convivenza difficoltosa. Speranza nel Signore. Erompe la lode al Signore. Attesa del Messia. III. Appello al Signore, giudice della terra. Attesa nella crisi. Bibliografia.
Note sull'autore
Vincenzo Bonato è monaco camaldolese. Insegna patrologia alla Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale (Milano). Presso le EDB ha pubblicato I Salmi nell’esperienza cristiana. I. Salmi 1–40.
Descrizione dell'opera
Christophe Lebreton è il più giovane dei sette monaci trappisti francesi uccisi in Algeria nel 1996 per mano di un gruppo fondamentalista islamico. Il cammino che lo ha condotto ad appartenere alla comunità monastica legata con voto di stabilità a Tibhirine, e a morire martire a soli 46 anni a motivo di questa scelta, viene mirabilmente tratteggiato dall’autrice. La biografia spirituale che propone è largamente costruita attraverso l’esame degli scritti – poesia e prosa – di p. Christophe, in massima parte inediti. Se ne coglie una consapevolezza via via crescente della vocazione al martirio ricevuta dal Signore Gesù: «Bisognerà partire. Fuggire su ordine dell’Altissimo? Si tratta al momento / di vivere e rimanere qui / fino a quando TU verrai. AMORE».
Sommario
Introduzione. 1. “Un giorno mi è apparso il tuo «Ti amo»” (Francia, 1974/1987). 2. “Servo del dono” (Algeria - Tibhirine, 1989/1993). 3. “Canterò il mio poema per il Re” (Il Diario del 1993: agosto-dicembre). 4. Dal Cristo servo sofferente alla Chiesa sposa e serva (1994). 5. La Chiesa ai piedi della croce, testimone della Verità crocifissa (1995). 6. L’ultima Pasqua: il martirio come compimento supremo (1996). Epilogo. Una teologia del martirio per il III millennio. Biografia sintetica di Christophe Lebreton. Bibliografia.
Note sull'autrice
Mirella Susini, dopo la laurea in lingue e letterature straniere moderne presso l’Università La Sapienza di Roma, ha conseguito il dottorato in teologia presso la Pontificia Università Antonianum, ove ora insegna come docente invitata alla Facoltà di teologia e all’Istituto superiore di scienze religiose. Dal 2005 è docente incaricata di cristologia e teologia trinitaria presso la scuola di teologia per laici «Mons. Guglielmo Giaquinta» della diocesi di Tivoli. Presso le EDB ha pubblicato Il martirio cristiano esperienza di incontro con Cristo. Testimonianze dei primi tre secoli, 2003 e I martiri di Tibhirine. Il dono che prende corpo, 2005.
"Alla società del nostro tempo, sopraffatta dalle parole e dai rumori, una cosa sarebbe estremamente necessaria, la riscoperta del silenzio quale dimensione interiore e irrinunciabile dell'uomo. (...) Questa raccolta di spunti meditativi sul silenzio esce discretamente dal chiostro per farsi compagna di viaggio a quanti, esuli sulle strade del mondo, aspirano a raccogliersi nella "cella interiore" e ristorarsi alla vergine sorgente della Parola" (dalla Premessa). La prima parte del volume propone, in certo qual modo, una scuola di formazione al silenzio. Segue poi un breve saggio su Romano Guardini, le cui parole hanno ancora oggi la forza della profezia. Nella seconda parte sono offerte suggestive evocazioni di quella ineffabile esperienza che è il silenzio contemplativo. Un libro nato in un contesto di lectio divina, da non leggersi tutto di seguito, ma da 'sorseggiare' lungo il cammino, quando il passo si fa più stanco e il cuore più assetato.
Descrizione dell'opera
Sotto la forma sorprendente di “memorie”, Claverie offre il racconto ricchissimo di una esperienza umana e spirituale. Il religioso immaginario, che lungo le pagine rilegge la propria vita raccontandola a un interlocutore, è detto anonimo. Alla fine del percorso ne viene svelato il motivo: quella figura «sei tu, sono io, è chiunque – uomo o donna – sia entrato nella vita religiosa».
Nato come predicazione per gli esercizi spirituali, il manoscritto è stato redatto attorno al 1980, quando l’autore aveva quarantadue anni ed era domenicano da venti. Esso ben sintetizza l’idea centrale della predicazione di Claverie sulla vita e il suo orientamento: la volontà di prendere sul serio la condizione umana e le aspirazioni più elementari di ognuno. Egli sottolinea come la particolarità della vita religiosa si limiti ai mezzi impiegati per diventare più umani, vocazione comune a tutti i cristiani e a tutti gli uomini.
Sommario
Presentazione (suor Anne-Catherine Meyer op). Introduzione. 1. Non sapevo il mio nome… 2. Nel nome del Signore… 3. Battezzato nel nome del Signore. 4. Una vita nuova nello Spirito. 5. Qui comincia la mia vita. 6. Il coraggio di credere. 7. Sperare contro ogni speranza. 8. La forza di amare. Un desiderio per Dio. 9. Dov’è dunque la sorgente? 10. Una sorgente di rinnovamento: l’eucaristia. 11. Vita comune? Conclusione.
Note sull'autore
Pierre Claverie è uno dei martiri del XX secolo. Domenicano e vescovo, fu ucciso il 1° agosto 1996 a Orano (Algeria). Era nato ad Algeri nel 1938, da famiglia francese stabilita in Algeria da quattro generazioni. Nel mezzo della guerra d’Algeria decise di farsi religioso per donarsi «fino in fondo a qualcosa» che sentiva essere «la cosa più bella del mondo». Per le EDB ha pubblicato Dare la propria vita. Meditazioni sull’Eucaristia (2005).
Descrizione dell'opera
L’hospice è un luogo di cura destinato ad accogliere il malato affetto da patologia cronica e inguaribile. Esso rappresenta non solo un luogo, ma anche una filosofia terapeutica che, attraverso le cure palliative, si propone di intervenire sulle dimensioni fisiche, psicologiche, sociali e spirituali della sofferenza.
Vegliate con me è il primo scritto della fondatrice del movimento hospice pubblicato in lingua italiana; da esso emerge chiaramente il fondamento spirituale cui si rifà chi ha deciso di ‘vegliare’ accanto a chi è prossimo al ‘passaggio’ dalla vita alla morte. Una scelta che può dischiudere orizzonti ricchi di speranza per i medici, i malati e i familiari.
Il testo raccoglie cinque saggi in cui l’autrice descrive il cammino che l’ha portata a creare il primo hospice di concezione moderna. Riscoprire le origini cristiane delle moderne cure palliative non può essere un limite per chi non vive un’esperienza religiosa, ma costituisce indubbiamente per i credenti uno stimolo forte alla testimonianza.
Sommario
Prefazione (A. Caraceni, M. Maltoni, G. Zaninetta). Introduzione (D. Clarck). «Vegliate con me». La fede. Guardando la morte negli occhi. Un viaggio terapeutico personale. Pensa a lui.
Note sull'autrice
Cicely Saunders (1918-2005) è la fondatrice del movimento hospice, che ha promosso e diffuso, prima in Inghilterra e poi nel resto del mondo, l’importanza delle cure palliative, quel complesso di cure mediche, psicologiche, spirituali e sociali che si propongono di avere un approccio globale nei confronti dei malati inguaribili. Per questo ha fondato a Londra nel 1965 il St. Christopher hospice, punto di riferimento ancora oggi per tutta la comunità dei curanti impegnati in questo tipo di medicina.
Descrizione dell'opera
Il filo rosso che percorre il volume è quello della popolare favola di Pollicino, un bambino piccolo come un pollice ma dotato di coraggio e inventiva, grazie ai quali riuscirà a trasformare in forza le sue debolezze. E come Pollicino viene visto l’IRC: una disciplina spesso percepita come ‘piccola’ e dispersa nel ‘bosco’ della pluralità sociale e culturale, dell’incertezza programmatica e delle riforme, della precarietà dei significati e delle parole.
Il volume ha l’obiettivo di fornire una ‘mappa’ che possa aiutare l’insegnante di religione, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di II grado, ad affrontare il compito educativo. A tal fine propone, dopo una breve panoramica sull’IRC, alcune riflessioni sulle modalità con cui si insegna e uno sguardo alla domanda religiosa secondo le varie età, una parte eccezionalmente ricca dedicata a proposte e spunti didattici, suddivisi per età.
Ogni proposta è illustrata in modo molto chiaro, con l’indicazione delle finalità, dei destinatari, dei materiali necessari, dei tempi e degli spazi, e molti materiali di approfondimento. A prescindere dalle indicazioni circa il grado della scuola cui ogni attività è destinata, all’insegnante resta completa libertà di adattamento in base alle competenze e agli interessi di ogni singolo gruppo-classe.
La parte dedicata agli schemi e alla modalità in cui costruirli, nonché il capitolo IRC files - Prontuario, con la citazione di siti internet, film, volumi da utilizzare per ulteriori approfondimenti, ben completano l’insieme.
Il volume è accompagnato da un CD-Rom che raccoglie, in formato PDF di facile consultazione, parte dei materiali del testo e ulteriori contenuti da utilizzare in classe.
Sommario
1. Presentazione: la strategia di Pollicino. 2. IRC in cammino. 2. La bussola. 4. I punti cardinali. 5. Tracce orientative. 6. Facciamo il punto. 7. IRC file - prontuario. 8. Soluzioni di alcune attività proposte.
Note sugli autori
Daniela Panero tiene corsi per la formazione dei docenti. Ha insegnato religione per più di vent’anni nella scuola elementare; dal 2000 è insegnante comandata dal Ministero dell’Istruzione presso il Gruppo Abele di Torino. Psicopedagogista, specializzata nell’insegnamento ad alunni disabili, si occupa della formazione dei docenti e di didattica in campo sociale e pastorale.
Sergio Bocchini da molti anni insegna nelle scuole e si interessa di didattica e di studio della religione. Nel 1983 ha conseguito il dottorato in teologia, perfezionandosi in storia delle religioni all’Università di Torino (1986). È responsabile dell’IRC della diocesi di Ivrea (TO) e tiene corsi di storia delle religioni e didattica all’ISSR di Ivrea. Presso le EDB ha pubblicato numero sesti scolastici, tra cui le Schede tematiche per l’insegnamento della religione cattolica nella scuola media superiore: 60 schede - Biennio (1999 52006), 90 schede – Triennio (1999 42006), 20 nuove schede – Biennio (2001 32006), 30 nuove schede – Triennio (2001 32004), 70 schede – Biennio (2007) e 105 schede – Triennio (2007); Religione e religioni. Moduli per l’insegnamento della religione cattolica nella scuola superiore. Biennio (2002 32006), Triennio (2003) e Volume unico (2004 32006).
Insieme a Paola Buttignol e Pierluigi Cabri, i due autori hanno pubblicato Religione perché? Le domande dei ragazzi. Moduli per l’insegnamento della religione cattolica nella scuola secondaria di primo grado (2006).
Descrizione dell'opera
L’esperienza pastorale dei campi scuola o delle vacanze per famiglie si realizza in molte parrocchie, diocesi, movimenti e associazioni, quale occasione di confronto, condivisione e crescita per quanti desiderano unire il momento ludico-ricreativo, tipico della vacanza, al momento formativo, in una sorta di “vacanza per lo spirito”.
Nato dalla collaborazione del Centro Familiare “Casa della Tenerezza” sotto l’esperta guida di don Carlo Rocchetta, il sussidio propone i materiali e le indicazioni per realizzare un campo per famiglie sulle orme di Tobia e Sara; la loro storia risulta estremamente feconda di spunti per ogni cammino nuziale, compresi quelli più faticosi, rendendo naturale parlare di difficoltà e impegno, ma anche di bellezza e di gioia di amarsi.
Per ogni giornata del campo sono previsti una preghiera del mattino, un brano biblico, la traccia per una catechesi con tutti i partecipanti, domande e spunti per l’approfondimento in coppia e per la condivisione finale. L’impostazione degli incontri di catechesi permette una partecipazione attiva delle coppie, che possono organizzare il lavoro in autonomia, con un metodo di auto-formazione, oppure essere seguite da animatori o guide più esperte. L’itinerario di preghiera è completato da tre celebrazioni da svolgere nel corso del campo.
Una particolare attenzione è dedicata all’animazione dei bambini e dei ragazzi, che costituisce una parte viva dell’esperienza. La parte finale del volume fornisce infatti, per ogni giornata, idee, spunti e giochi a tema per animare i gruppi dei bambini e ragazzi, a seconda delle fasce di età, seguendo un percorso “parallelo” sul libro di Tobia.
Sommario
Prefazione. Introduzione. I giornata. II giornata. III giornata. IV giornata. V giornata. VI giornata. VII giornata. Giocando con Tobia e Sara. Animazione del campo per bambini e ragazzi. I giornata. II giornata. III giornata. IV giornata. V giornata. VI giornata. VII giornata. La settimana biblistica..
Note sul curatore
Carlo Rocchetta, già docente di sacramentaria alla Pontificia Università Gregoriana di Roma e alla Facoltà teologica di Firenze, è fondatore della comunità di famiglie “Casa della Tenerezza” di Perugia.
Lobby e advocacy: come tessere una rete di azioni coordinate fra società civile e potere politico per tutelare i diritti umani calpestati. Il testo presenta le esperienze di alcune Caritas nazionali, dalla denuncia alle soluzioni, per dare voce a chi "non ha voce".
Descrizione dell'opera
Il testo costituisce la settima e ultima uscita di «Nuovi amici», la collana di narrativa per bambini dagli 8 ai 12 anni che, partendo da un dato dell’esperienza, mira a far emergere, attraverso avventure, notizie e giochi, i tratti caratteristici delle religioni.
Vincendo un concorso scolastico, i protagonisti del racconto compiono un viaggio in Giappone; lì incontrano una religione affascinante e scoprono che, molto lontano dal loro mondo, c’è chi ama la natura al punto da considerarla sacra.
I personaggi delle storie fanno parte di un gruppo di amichetti italiani di varie età che si trovano a vivere esperienze d’incontro con bambini di diverse religioni. Le narrazioni sono tratte il più possibile dalla vita reale, affinché il bambino possa riconoscervi il proprio vissuto e identificarsi con i vari protagonisti. Accanto ad alcune parole-chiave del lessico della religione oggetto del volume si apre una breve scheda di approfondimento che ne spiega il significato. Ciascuna storia si chiude con uno o più giochi per divertirsi e insieme verificare la comprensione dei contenuti.
Ogni libro viene letto e approvato da un esponente della religione presa in esame, al fine di garantire una rispondenza tra la descrizione offerta e la realtà della fede, così com’è vissuta dai credenti della religione stessa.
Il prodotto risponde a una forte richiesta, da parte delle istituzioni del nostro Paese, di strumenti che favoriscano l’integrazione tra le diverse culture. In quest’ottica si colloca il patrocinio della Prefettura di Bologna.
La collana ha già visto uscire Islam (maggio 2005), Ebraismo (settembre 2005), Buddhismo (febbraio 2006), Cristianesimo (settembre 2006), Confucianesimo e Taoismo (aprile 2007) e Induismo (novembre 2007).
Sommario
Premessa: un concorso con gli occhi a mandorla. 1. Il popolo della foresta sacra. 2. Il santuario nel bosco. 3. Nati dal cielo. 4. Anche l’uomo è kami. 5. A spasso sul monte sacro.
Note sugli autori
La pluralità degli autori consente di coprire competenze diverse relative alle varie religioni, all’aspetto pedagogico, al linguaggio rivolto ai bambini.
Descrizione dell'opera
Il testo vuole essere un invito a soffermarsi sull’importanza di vivere il più possibile in armonia con se stessi e con gli altri. A partire dall’esperienza sul campo di carattere psico-pedagogico, l’autore riprende il meglio delle scuole psicologiche più diffuse per proporre una propria lettura dell’essere e del relazionarsi della persona.
Attraverso testimonianze personali arricchite da vicende di pazienti in terapia, offre al lettore piccoli spaccati di realtà quotidiana, perché diventino spunti e occasioni di riflessione. Le esperienze descritte sono autentiche e lo stesso lettore può certamente ritrovarcisi.
Sommario
Premessa (H. Bucar). Introduzione. Parte prima. 1. La famiglia. 2. Due storie emblematiche. 3. La quotidianità. Parte seconda. 4. L’angelo dei sogni. 5. Comprendere per vivere meglio. 6. Vivere in modo concreto. 7. Messaggi. Conclusione.
Note sull'autore
Antonio Ventre, psicologo psicoterapeuta, lavora nel servizio psichiatrico dell’ospedale Molinette di Torino. Docente presso alcune scuole, da molti anni collabora con i gruppi di volontari vincenziani del comprensorio di Torino. Presso le EDB ha pubblicato Il segreto della felicità. Per una psicoterapia del quotidiano (22004) e La relazione d’aiuto. Alla ricerca della propria umanità (22005).
Descrizione dell'opera
L’opera traccia la storia della provincia romana di Palestina dalla fondazione nel 6 d.C. fino alla battaglia dello Yarmuk nel 636, quando i territori confluirono in una nuova entità imperiale di natura religiosa differente. È l’epoca della Palestina Cristiana.
Sono sette secoli determinanti nella storia del cristianesimo e di quella terra. I documenti portano a ricordare le lotte tra la popolazione giudaica e l’occupante romano, la persecuzione della comunità ebraica contro i membri della nascente comunità cristiana, i martiri cristiani della persecuzione romana; Gerusalemme ebraica viene distrutta e dopo 150 anni viene edificata la Gerusalemme venerata come ‘madre di tutte le Chiese’; i ‘luoghi santi’ diventano meta di pellegrinaggio, origine di venerazione e di liturgia; il deserto della santa città di Gerusalemme fiorisce di monachesimo e di santità.
I temi sviluppati nel volume sono quelli che ogni pellegrino di Terra Santa rivive ancora oggi con l’intensità scritta sulle pietre e nel paesaggio: il formarsi dei ‘luoghi santi’, della ‘terra santa’.
Lo storico ha attualmente a disposizione gli scavi archeologici di più di 300 chiese e di 100 sinagoghe in Terra Santa, in stragrande maggioranza costruite in epoca bizantina. Questa abbondanza di dati ha permesso al prof. Lee Levine dell’Università Ebraica di Gerusalemme di scrivere di un «diluvio di scoperte archeologiche», che sono alla base del volume di Piccirillo.
Sommario
Introduzione. 1. La comunità cristiana di Palestina da Gesù a Costantino (I-IV secolo). 2. Gerusalemme, la nuova Sion, la città dei cristiani. 4. Il deserto della santa città di Gerusalemme. 5. I luoghi santi. 6. Il periodo delle invasioni – L’inizio della fine di un’epoca. Bibliografia.
Note sull'autore
Michele Piccirillo (Casanova di Cerinola - CE 1944), francescano, archeologo della Custodia di Terra Santa, dal 1960 vive a Gerusalemme e nel Vicino Oriente. Dal 1974 è docente di storia e geografia biblica nello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme e direttore dell’annesso museo. Dirige la missione archeologica dello Studium Biblicum in Giordania sul Monte Nebo, a Umm al-Rasas e a Madaba, dove ha fondato la Madaba Mosaic School for Mosaic Restoration. Membro della Royal Asiatic Society in London e della Pontificia Accademia Romana di Archeologia, è consultore della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa. Tra le sue opere: Chiese e Mosaici di Madaba. Documentazione grafica a cura di E. Alliata, (SBF Collectio Maior 34), Jerusalem 1989; The Mosaics of Jordan. Edited by P. M. Bikai and T. A. Dailey, (ACOR Publications 1), Amman 1993; L'Arabia Cristiana, Milano 2002. Con E. Alliata ha pubblicato: Umm al-Rasas - Mayfa‘ah, I. Gli scavi del complesso di Santo Stefano, Jerusalem 1994; The Madaba Map Centenary (1897-1987). Travelling through the Byzantine-Umayyad Period, Amman 1998; Mount Nebo. New Archaeological Excavations (1967-1997), Jerusalem 1999. Ha curato: La Custodia di Terra Santa e l'Europa. I rapporti politici e l'attività culturale dei Francescani in Medio Oriente, Roma 1983; Registrum Equitum SSmi Sepulchri Domini Nostri Jesu Christi (1561-1848), Jerusalem 2006; con A. Spijkerman, The Coins of the Decapolis and Provincia Arabia with Historical and Geographical Introductions (SBF Collectio Maior 25), Jerusalem 1978.