"Il pranzo di Babette" e "La storia immortale", due dei più significativi racconti della raccolta "Capricci del destino", ruotano intorno al tema del contrasto tra mondo immaginario e mondo reale, tra le umane fantasie e le convenzioni dell'agire umano. Al centro de "Il pranzo di Babette", dal quale è stato tratto l'omonimo film vincitore dell'Oscar, è il personaggio della cuoca comunarda che, crollati gli ideali rivoluzionari, vive esule in un mondo grigio e frugale. Ma il potere visionario di Babette trionfa, paradossalmente e orgogliosamente, sulle miserie della quotidianità. Una notte d'amore tra un marinaio e una donna perduta è al cuore de "La storia immortale", dal quale è tratto il film omonimo di Orson Welles con Jeanne Moreau.